



JACOPO è uno studente fuori sede solitario, cupo e scontroso che vive in uno spoglio appartamento con altri coinquilini. Il corso di studi non lo coinvolge e la vita sociale non è mai decollata, perciò trascorre le sue giornate procrastinando lo studio e “intrattenendosi” tra pc e cellulare, in preda a un compulsivo consumo di contenuti mediali che stravolge i ritmi del sonno e della veglia. Dietro una maschera di apatia e indifferenza, il suo equilibrio mentale comincia definitivamente a incrinarsi: nel corso di una notte allucinata, un terribile incubo comincia a perseguitarlo - in modo progressivamente più intenso - fino a mescolarsi con i confini del reale. Ed è proprio in questa dimensione intermedia tra sogno e realtà che Jacopo comprenderà che fuggire dalle proprie paure non è più un'opzione sostenibile.
Festival Internazionale del Cortometraggio di Battipaglia